Interessi

I miei interessi nel tempo libero sono viaggiare e collezionare. Ho un debole per la trilogia dumasiana dei moschettieri e l’architettura fortificata. Penso che cercare di migliorarsi sia l’unico obiettivo saggio da porsi.

I miei viaggi

Sono numerosi i viaggi che ho avuto la fortuna di effettuare, fin da bambina con la mia famiglia, per conoscere l’arte e le abitudini culturali di paesi diversi dal mio. Ho visitato: Austria, Francia, Egitto, Germania, Giordania, Grecia, India, Inghilterra, Messico, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Tunisia, Turchia, Ungheria. Naturalmente senza mai trascurare l’Italia! Anche per questo ho voluto studiare Storia dell’Arte.

Laura Pederzoli - Viaggi
Non ho mai desiderato essere un’altra ma trovare me stessa

Inoltre, sono appassionata di architettura fortificata. Dall’età di sedici anni sono iscritta all’Istituto Italiano dei Castelli (ONLUS) costituito per incoraggiare la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione dell’architettura fortificata. Per una decina di anni sono stata Web Designer della Sezione Toscana.

Appunti di viaggio di Laura Pederzoli
Dai miei appunti di viaggio

La mia collezione

Da quando ho memoria, colleziono prodotti sulla trilogia dumasiana dei moschettieri. Ho centinaia di prodotti sull’argomento, dal 1848 ad oggi, provenienti da 51 paesi.

Collezione di Laura Pederzoli
Alcuni oggetti della mia collezione

Me ne sono occupata anche nella tesi di laurea in “Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa”. Con uno degli oggetti ho partecipato alla mostra “Ariose visioni. Ventagli pubblicitari e immaginario collettivo” a Torino presso la Biblioteca della Regione.  Il mio più bel ricordo l’ho raccontato in un post intitolato”Omaggio a Franco Bassani…”

Omaggio a Franco Bassani
Omaggio a Franco Bassani

Altre preferenze

Generalmente leggo saggi perché mi piace imparare. Se voglio distrarmi preferisco guardare un film o una serie tv di genere storico, fantascienza o thought-provoking oppure ascoltare musica barocca e colonne sonore. A dire il vero non mi limito ad ascoltare, mi diverte fischiare ma mai in pubblico perché mi imbarazza. Sono riuscita a vincermi una sola volta, per la violoncellista Christine Walewska che apprezzò molto la mia “interpretazione” delle ultime battute del concerto Op. 104 di Dvoràk. Conservo ancora oggi un ricordo emozionante di quella serata e la sua incoraggiante dedica.

La dedica di Christine Walewska
La dedica di Christine Walewska

Sono grata ad uno scienziato di fama internazionale – che da sempre chiamo Doc (come il personaggio di Ritorno al futuro) – per avermi aperto la mente parlandomi di fisica quantistica, musica e filosofia. Forse non è un caso che mio marito sia compositore e filosofo 😉 Da bambina ero soprannominata Spock perché ho un orecchio a punta 🖖 So di essere scontata ma…amo i gatti: ammiro la loro indipendenza, simpatia ed eleganza, oltre ad essere degli antistress naturali.